. . . . . Torna all'indice . . . Torna all'indice . . . Torna all'indice . . . . . Torna all'indice
|   Home   |   Storia   |   Visita virtuale   |   Visite   |   Speciale scuole   |   Ricevimenti   |   Come arrivare    |   Contatti   |
Scorrere la pagina verso destra » ghost10.gif (49 byte) ghost10.gif (49 byte) . .


Al piano terreno una sala è interamente affrescata da Battista Zelotti (Verona, 1526 - Mantova, 1578) e Giovanni Antonio Fasolo (Mondello, 1530 - Vicenza, 1572), i due più importanti allievi di Paolo Veronese: un lungo fregio di ghirlande, putti, frutta, bucrani e grappoli, decora le quattro pareti dove, in un'ampia prospettiva architettonica, si svolgono quattro scene di storia romana narrate da Tito Livio. Il significato di questo ciclo di affreschi non è del tutto chiarito ma alla luce dei nuovi apporti critici - che datano il ciclo di affreschi intorno al 1570 - si può presumere che Giovanni Porto, erede dello zio Francesco, generale della Repubblica di Venezia, abbia voluto illustrare la contrapposizione fra fedeltà e tradimento per celebrare la dedizione della famiglia Porto a Venezia - evidenziata anche dalla architettura "veneziana" della villa - con una precisa allusione agli ambigui rapporti di Vicenza, tradizionalmente legata al partito imperiale.

.
Clicca per i dettagli

Il camino quattrocentesco
Clicca per i dettagli
La clemenza di Scipione

Clicca per i dettagli
Dame della corte di Sofonisba

Clicca per i dettagli

Particolare: i putti
ghost10.gif (49 byte)
Clicca per i dettagli
Francesco Porto
Clicca per i dettagli
Lodovico Thiene

Clicca per i dettagli
Guardino Colleoni-Porto
ghost10.gif (49 byte)

ghost10.gif (49 byte)


Il ritratto equestre nel Seicento è intimamente legato alla contemporanea arte dell'equitazione, insegnamento d'alta scuola coltivata in Accademie, dove la raffinatezza formale è elemento distintivo del gentiluomo, rappresentato nell'atto di eseguire un preciso movimento, dove dimostra la sua capacità di comando, il carattere e la fermezza del suo addestramento.


Clicca per i dettagli
Cavaliere a cavallo
Clicca per i dettagli Clicca per i dettagliClicca per i dettagli

Tre particolari degli otto ritratti di cavalli
.


È costruita sopra un corso d'acqua artificiale - realizzato dalla Comunità di Thiene alla fine del '200 - che attraversa il recinto del castello e sottopassa la scuderia, consentendo così sia di prelevare acqua per abbeverare i cavalli sia di disperderne il liquame (vedi la mappa settecentesca alla voce "Storia").

Clicca per i dettagli
La scuderia settecentesca

Clicca per i dettagli
. ghost10.gif (49 byte) Clicca per i dettagli
La galleria

Clicca per i dettagli
Il "salone rosso"
.

Clicca per i dettagli
Marcantonio e Cleopatra
    Scorrere la pagina verso destra »                                              
ghost10.gif (49 byte) ghost10.gif (49 byte) .