La clemenza di Scipione

Conquistata Cartagine, viene offerta a Scipione una stupenda fanciulla catturata dai soldati romani. Venuto a sapere che è già promessa in matrimonio ad Aluccio, uno dei comandanti delle truppe alleate a Cartagine, convoca il fidanzato e gliela restituisce non senza formulare un breve discorso che sottolinea la probità morale dei Romani. I doni recati per pagare il riscatto che un servo depone ai piedi di Scipione saranno restituiti come regalo di nozze.
La scena è divisa da una colonna centrale. Al gruppo dei militari con Scipione sul trono si contrappone il gruppo serrato dei parenti dove risalta l'accostamento cromatico delle vesti.